SPUMANTE: tipi, norme

067spumante01Classificazione vini
DOP, Denominazione di Origine Protetta
Si intende il nome geografico di una zona viticola particolarmente apprezzata, utilizzato per designare un prodotto di qualità e rinomato.
IGP, Indicazione Geografica Protetta
Si intende il nome geografico di una zona utilizzato per designare il prodotto che ne deriva e che possieda qualità, notorietà e caratteristiche specifiche attribuibili a tale zona (es.: Toscana, Lazio).
DOC, Denominazione di Origine Controllata
I vini DOC debbono aver avuto un passato di almeno cinque anni come IGP, oppure previo parere favorevole del Comitato.
La legge prevede il costante controllo per le DOC, in sostanza tutto il ciclo produttivo (dalla vigna fino alla bottiglia) deve essere conforme a quanto stabilito dal disciplinare di produzione (zona di produzione, vitigni, resa per ettaro, titolo alcolometrico minimo, estratto secco, acidità totale, pratiche autorizzate, ecc.).
Sono anche controllati sotto il profilo qualitativo, prima della commercializzazione vengono obbligatoriamente sottoposti ad un’analisi chimica ed organolettica da parte di “Commissioni di Degustazione“, appositi organismi istituiti presso le Camere di Commercio, per verificare che sussistano i requisiti prescritti dal protocollo di produzione.
DOCG, Denominazione di Origine Garantita
I vini a DOCG sono prodotti che hanno avuto un passato di almeno dieci anni come DOC.
Vini ritenuti di particolare pregio, per le caratteristiche qualitative intrinseche. Il riconoscimento di una DOCG deve prevedere una disciplina viticola ed enologica più restrittiva rispetto a quella della DOC di provenienza.
Le DOCG e le DOC sono le menzioni specifiche tradizionali utilizzate dall’Italia per designare i prodotti vitivinicoli DOP, come regolamentati dalla Comunità europea.
Definizione spumante
Secondo la regolamentazione dell’Unione Europea il vino spumante è il prodotto ottenuto dalla prima o dalla seconda fermentazione alcolica di:

  • uve fresche
  • mosto d’uve
  • vino

Esso è caratterizzato da uno sviluppo di anidride carbonica proveniente esclusivamente dalla fermentazione e che, conservato ad una temperatura di 20°C in recipienti chiusi, presenta una sovrapressione dovuta al gas in soluzione non inferiore a 3 bar.
Classificazione spumanti
Secondo la legislazione comunitaria, le categorie degli spumanti sono 5:

Spumante Spumante di qualità (Vsq) Spumante di qualità di tipo aromatico (Vsaq) Spumante di qualità prodotto in regioni determinate (Vsqprd) Spumante di qualità prodotto in regioni determinate di tipo aromatico (Vsaqprd)
NOTE Prodotto generico Qualità superiore rispetto al vino precedente mosti o mosto parzialmente fermentato di uve e/o vini: Moscati, Malvasie, Aleatico, Girò, Brachetto, Gamay, Prosecco, ecc. vino D.O.C. o D.O.C.G. il cui Disciplinare di produzione prevede lo SPUMANTE vino D.O.C. o D.O.C.G. il cui Disciplinare di produzione prevede lo SPUMANTE. Solo mosti o mosti di uve parzialmente fermentati.
Titolo alcolico volumico totale del vino base 8,5% vol. minimo 9% vol. minimo  Non previsto Zona CIII (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) 9,5% vol. minimo Altre Zone d’Italia 9% vol. minimo Non previsto
Titolo alcolico volumico effettivo 9,5% vol. minimo 10% vol. minimo 6% vol. minimo 10% vol. minimo 6% vol. minimo
Titolo alcolico volumico totale Non previsto Non previsto 10% vol. minimo Non previsto 10% vol. minimo
Pressione a 20°C 3 bar minima 3,5 bar minima 3 bar minima 3,5 bar minima 3 bar minima
Durata del processo di elaborazione Non prevista Vedere sotto 1 mese minimo Non prevista 1 mese minimo
Durata del processo di elaborazione (in autoclave) Non prevista 6 mesi minimo Non prevista 6 mesi minimo Non prevista
Durata del processo di elaborazione (in bottiglia) Non prevista 9 mesi minimo Non prevista 9 mesi minimo Non prevista
Durata della fermentaz. Non prevista 90 giorni minima   *  Non prevista 90 giorni minima   *  Non prevista

(*) ridotti a 30 giorni se l’autoclave è provvista di dispositivi agitatori
L’aggiunta di sciroppo di dosaggio è consentita solo nei spumanti e nei spumanti di qualità.

Il tenore di zucchero può determinare il tipo di spumante068spumante02

Categorie

  • Riserva, spumanti DOC e DOCG sottoposti a un periodo di invecchiamento non inferiore a un anno per i vini spumanti ottenuti con metodo Martinotti/charmat e a tre anni per i vini spumanti ottenuti con rifermentazione naturale in bottiglia.
  • Storico, spumanti DOCG e DOC è riservata ai vini della zona di origine più antica, ai quali può essere attribuita una regolamentazione autonoma anche nell’ambito della stessa denominazione.
  • Blanc de Blancs, spumanti che si caratterizzano per avere una colorazione particolarmente chiara e per essere prodotti sfruttando solamente uve a bacca bianca. Champagne prodotto con uve Chardonnay in purezza.
  • Blanc de noirs, spumante che si realizza sfruttando unicamente uve rosse che vengono vinificate in bianco (Pinot nero e Pinor Meunier).
  • Rosé, si contraddistingue per essere prodotto da vino sfruttando una base rosata.
  • Cremant, si caratterizza per l’utilizzo più basso di zuccheri nel corso del procedimento di lavorazione.

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